Lo studio
Lo Studio Legale Fiorentino nasce nel 1999 quando l’avvocato Stefano Fiorentino, dopo una quinquennale esperienza in campo civilistico presso lo Studio Dindo di Verona, apre il suo primo ufficio nel centro di Verona, raccogliendo intorno a sé un team di giovani professionisti spinti dal comune amore per il diritto e l’innovazione.
Sin dall’inizio lo Studio si caratterizza per una spiccata attenzione verso i settori di nicchia ed in particolare il Fondatore matura una specifica esperienza nell’ambito delle biotecnologie medicali, all’epoca materia border line e priva di omogeneità giuridica e regolatoria.
Nonostante l’attività molto specialistica, lo Studio mantiene intatto il cosiddetto “doppio binario” seguendo anche l’ambito civilistico, commerciale e societario sulla base dell'esperienza maturata durante gli anni di collaborazione in altri Studi.
Lo Studio presta assistenza sia in campo stragiudiziale sia nei contenziosi giudiziali ed arbitrali in tutti i settori del diritto civile, societario e commerciale, oltre che nello specifico settore delle biotecnologie medicali, in ambito nazionale e internazionale.
Seguendo il principio “Unicuique suum”, è scelta strategica dello Studio quella di non assumere incarichi in materie non direttamente trattate dai professionisti dello Studio, preferendo creare per il Cliente sinergie con professionisti di fiducia operanti nel settore di pertinenza (penale ed amministrativo in primis), eventualmente affiancandoli qualora la materia abbia implicazioni trasversali con l’ambito di competenza proprio dello Studio.
Gli avvocati dello Studio possono contare su un’estesa biblioteca cartacea, nella radicata convinzione del fatto che il vero approfondimento è inversamente proporzionale alla rapidità di consultazione.
Lo Studio opera secondo il principio di indipendenza della libera professione, nel rispetto della deontologia e delle istituzioni che sovrintendono la professione.
Particolare attenzione viene posta alla Qualità nei Servizi erogati, attraverso l'adozione di precise procedure nella gestione delle pratiche. Ciò al fine di:
- raggiungere o mantenere una qualità del servizio legale fornito tale da soddisfare con continuità le esigenze espresse ed implicite dei Clienti dello Studio.
- garantire a ciascun Cliente dello Studio che la propria pratica, a prescindere dal valore o dall'oggetto della stessa, viene sempre trattata e seguita secondo determinate procedure operative in grado di assicurare un elevato servizio ed una qualità dello stesso sottoposta a continuo controllo;
- garantire, per ogni pratica, un'uniformità di trattazione che consenta a ciascun membro dello Studio di sopperire all'eventuale temporanea assenza del responsabile della pratica senza che la stessa abbia a risentirne.
Particolare attenzione è rivolta a garantire la massima riservatezza delle questioni trattate e delle informazioni ottenute nel corso del rapporto con i Clienti, anche per mezzo di severe procedure disciplinanti le modalità di accesso all’archivio cartaceo ed a quello informatico.